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Wicca
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La mwcawicca,cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] che talvolta viene erroneamente definita come un'antica religione,cite-ref-4[4] è un mwgqnuovo movimento religiosocite-ref-5[5] afferente ai fenomeni cosiddetti di mwhgneopaganesimo.

È considerata una religione o un percorso spirituale di tipo misterico, che venera principalmente il divino mwiaimmanente, creduto presente nel mondo sotto infinite forme, spesso riassunte in un principio divino femminile, la Dea, e in uno maschile, il Dio, emanazioni dell'Uno, simmetrici ma complementari. Il loro incessante interscambio sta alla base del continuo divenire del mondo. La wicca celebra, pertanto, i cicli della mwiqnatura.

La wicca fu resa pubblica per la prima volta nel mwiw1954 negli scritti di mwjaGerald Gardner,cite-ref-witchcraft-today-6-0[6] un ex mwkqfunzionario pubblico mwkgbritannico, esperto di mwkwesoterismo, che affermava di essere stato iniziato nella mwlaNew Forest Coven, una congrega appartenente a un'antica tradizione mwlqmisterica (definita come "l'antica religione"),cite-ref-liva2019-7-0[7] che aveva perpetuato i culti esoterici mwmgmedievali, perseguitati come mwmwstregoneria dalle autorità politiche e religiose, culti che a loro volta erano imperniati sulle religioni mwnapagane dell'mwnqEuropa antica.

La veridicità delle esperienze di Gardner è controversa, visto il venir meno delle tesi dell'antropologa mwnwMargaret Murray sulla sopravvivenza di culti stregoneschi antichi.cite-ref-liva2019-7-1[7] Se la sopravvivenza fino al mwpaXIX secolo di un unico e strutturato culto stregonesco di derivazione antica è un mito, è invece provata la persistenza fino all'mwpqEtà moderna di notevoli residui di mwpgpaganesimo nel mwpwfolclore popolare o nell'esoterismo delle classi colte: moltissimi di questi aspetti sono poi confluiti nella wicca, sia come ispirazione ideale, sia nella pratica rituale.

Dalle ricerche più recenticite-ref-philip-heselton-2001-8-0[8] la wicca nacque attorno alla metà degli anni venti dall'incontro tra un gruppo di ispirazione mwrqteosofica, con appartenenti a più famiglie di praticanti mwrgmagia popolare (esponenti dei cosiddetti mwrwcunning people britannici). A partire dagli anni quaranta, dopo il suo ingresso in questo gruppo, Gardner contribuì a riscrivere, assieme a mwsaDoreen Valiente, gran parte della ritualistica, traendo spunto dall'esperienza delle grandi correnti esoteriche dell'Inghilterra dell'epoca, come la mwsqGolden Dawn.cite-ref-philip-heselton-2001-8-1[8] I seguaci della wicca, detti mwtgwiccan, accettano i risultati di questi studi accademici e accolgono un culto ritenuto molto più antico, elemento del "mito di fondazione" della wicca, più che come fatto storico.

La wicca ha avuto tra il XX e il XXI secolo una certa diffusione soprattutto nei paesi anglofoni. Non si dispone di dati consolidati sul numero di aderenti. Stime restrittive, risalenti al mwua1996 danno il numero di circa 800.000 aderenti,cite-ref-9[9] mentre una scrittrice interna al movimento ne contava nel mwvq1999 tra i 3 e i 5 milioni di praticanti nella sola America settentrionale, comprendendo anche quelli saltuari.cite-ref-book-of-shadows-10-0[10] Lo storico e accademico britannico mwwgRonald Hutton, nel suo studio sulla wicca (risalente al 1999),cite-ref-hutton1999-11-0[11] ha stimato in circa 250.000 i neopagani nel suo solo paese e ha calcolato che in media, nella partecipazione ai rituali pubblici neopagani tenuti in Gran Bretagna, ci fosse un iniziato wiccan ogni sei o sette partecipanti, mentre i wiccan non iniziati fossero circa la metà dei partecipanti stessi.

Contents

Storia
Origine
Etica
Note

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Storia

Origine

Gerald Brosseau Gardner era un funzionario pubblico britannico, vissuto a lungo in mwzwBorneo e in mwaaMalaysia. Partendo da queste esperienze, scrisse alcuni trattati antropologici sulle popolazioni indigene, apprezzati in ambiente accademico, che gli valsero diversi riconoscimenti. Nel mwaq1936, andato in pensione, tornò in patria, e si ritirò nella zona di New Forest, nel sud dell'Inghilterra.

Già in Oriente Gardner si era interessato alle tradizioni magiche locali e aveva aderito alla mwawSocietà Teosofica. Al ritorno in Inghilterra fu quindi naturalmente accolto con favore dagli ambienti teosofici ed entrò a far parte di una mwbaFraternità Rosacrociana del New Forest, i cui membri erano quasi tutti teosofi. Il suo mwbqmwbgWitchcraft Today (1954) rese nota la Wicca in tutto il mondo.cite-ref-12[12]

Dopo alcuni anni incontrò mwdaDafo, che definì la prima sacerdotessa della sua mwdqmwdgcoven (termine neopagano per congrega, gruppo di praticanti), e vissuta l'esperienza dell'mwdwiniziazione al culto misterico nel mwea1939.cite-ref-13[13] In quel periodo la legislazione inglese proibiva le forme di religiosità stregonica, che divennero legali solo nel mwfq1951, con l'abolizione dell'ultimo mwfgWitchcraft Act (Legge sulla stregoneria). Nel 1954 Gardner cominciò a pubblicizzare la wicca, dando alle stampe mwfwWitchcraft Today,cite-ref-witchcraft-today-6-1[6] seguito nel mwha1959 da mwhqThe Meaning of Witchcraft.cite-ref-the-meaning-of-witchcraft-14-0[14]

In mwiwWitchcraft Today Gardner raccontò di essere stato iniziato nel sud dell'Inghilterra, poco dopo lo scoppio della mwjaSeconda guerra mondiale, a una congrega segreta, conosciuta come mwjqNew Forest Coven, che praticava una religione definita come una sopravvivenza della stregoneria medievale. Questa versione della stregoneria medievale, a sua volta, si rifaceva a elementi del mwjgpaganesimo antico, in particolare delle religioni matriarcali pagane e, risalendo a tempi ancora più antichi, al culto della mwjwDea Madre, diffuso nell'Europa mwkapreistoricacite-ref-15[15] e del mwlqDio Cornuto delle foreste, della caccia e della vegetazione.cite-ref-16[16] Gardner sostenne inoltre di essere stato allievo della somma mwmgsacerdotessa della mwmwcoven, una donna che utilizzava lo pseudonimo di Vecchia Dorothy.

Le circostanze in cui entrò in questo gruppo iniziatico segreto sono controverse. L'idea di una religione preistorica incentrata sulla figura della Dea Madre era diffusa negli ambienti accademici coevicite-ref-hutton1995-17-0[17], basti citare mwoqErich Neumann e Margaret Murray, e in quelli amatoriali nei quali spiccò mwogRobert Graves. Negli anni successivi mwowCarl Gustav Jung e mwpaMarija Gimbutas continuarono le ricerche, che si consolidarono con i contributi successivi di mwpqJoseph Campbell, mwpgAshley Montagu e mwpwRiane Eisler.

Ronald Hutton ha descritto il substrato culturale e sociale da cui si sviluppò la wiccacite-ref-hutton1995-17-1[17]. L'Inghilterra fu il primo paese al mondo a sperimentare, nel bene e nel male, gli effetti della mwrqRivoluzione Industriale, che sconvolse completamente la società e la civiltà. Una diffusa reazione fu la riscoperta ideale della natura, delle tradizioni e delle proprie antiche origini. La wicca s'inserisce perfettamente in questo contesto e nel particolare mwrgmwrwmilieu che assunse il mwsaRomanticismo inglese.

Inoltre l'Inghilterra, grazie ai suoi legami coloniali con l'Oriente, fu profondamente influenzata dalle mwsgfilosofie, dalla mwswspiritualità e dalle pratiche magiche indiane e orientali in genere, che spesso si riallacciavano a filosofie e pratiche antiche già presenti e diffuse nell'antico bacino mediterraneo, come testimoniano l'mwtaermetismo e il mwtqpitagorismo, o anche gli antichi culti misterici di mwtgIside o mwtwEleusi.

Il dibattito sulla wicca e le sue origini è aperto, ma una buona sintesi la diede mwuqRobert Graves, che conobbe Gerald Gardnercite-ref-18[18]:

«Il dott. Gardner fu dapprima iniziato in una

coven

dell'Hertforshire, la cui tradizione, all'apparenza, è stata reinterpretata da un gruppo di teosofi, prima di essere allineata con la sua personale visione di cosa delle giovani streghe avessero bisogno per il divertimento e i giochi»

Old Dorothy e Dafo

Una delle prime sacerdotesse di Gardner, Doreen Valiente, nelle sue ricerche documentalicite-ref-19[19] identifica la Vecchia Dorothy con mwxqDorothy Clutterbuck Fordham, un'ex colona britannica, dama della buona società, rientrata in patria dall'mwxgIndia. La donna abitava nella zona di New Forest ed è certo che Gardner la frequentò , ma il suo ruolo nella fondazione della wicca rimane controverso.

Per Ronald Huttoncite-ref-hutton1999-11-1[11] non c'è alcuna prova del suo coinvolgimento, anzi è improbabile che Dorothy Clutterbuck, essendo stata una notabile conservatrice, fosse stata coinvolta nella rinascita della wicca. Sotto la figura della Vecchia Dorothy Gardner avrebbe ironicamente celato mwzaEdith Rose Woodford-Grimes, che voleva restare anonima e che probabilmente fu anche la sua amante. Philip Heselton ritiene invece che la Clutterbuck abbia comunque avuto in qualche modo a che fare con il "culto wicca" della mwzqNew Forest Coven. Dai diari della donna si apprende che quella di dama della buona società era solo una facciata: la Clutterbuck nutriva idee paganeggianti e aveva intrattenuto segretamente per diversi anni una relazione mwzglesbica con un'amica.cite-ref-autogenerato1-20-0[20]

La Valiente ipotizzava che Dorothy Clutterbuck potesse essere Dafo, ma Heselton ha dimostrato che si trattava di due persone distinte: in accordo con il professor mw1aRonald Hutton, sulla base di prove più recenti, ha identificato Dafo con la Woodford-Grimes. In ogni caso sono state smentite le tesi di quegli studiosi, come Aidan Kelly e Francis Kingcite-ref-21[21], per i quali Old Dorothy e Dafo fossero solo dei personaggi di fantasia inventati da Gardner.

Ritualistica

Aidan Kelly e Francis King sostengono che fu lo stesso Gardner a scrivere, o piuttosto a riscrivere, gran parte della ritualistica originaria della wicca. Gardner fu uno dei maggiori esoteristi del suo tempo, iniziato ad alcuni ordini, e nel suo gruppo erano presenti diversi rosacrociani, mw2wmassoni e membri della Golden Dawn. La riscrittura della ritualistica da parte di Gardner risulterebbe essere una fusione mw3asincretica di elementi tratti da un lato dai suoi studi esoterici derivanti dall'occultismo mw3qvittoriano (Doreen Valiente notò forti legami con mw3gThelema di mw3wAleister Crowley) e dall'altro lato dalla magia popolare dei mw4acunning people, rappresentati da alcune appartenenti alla famiglia Mason, considerate streghe tradizionali ereditariecite-ref-22[22], che furono membri dell'originaria mw5qNew Forest Coven.

Numerosi altri elementi derivarono dalle esperienze di Gardner in Oriente e presso le culture primitive dello mw5wSri Lanka, dell'mw6aIndonesia e della mw6qMalaysia, nonché dalle diverse religioni con le quali entrò più volte in contatto, come l'mw6ginduismo e il mw6wtaoismo. In realtà alcuni aspetti riconducibili a queste religioni orientali, poi assorbiti dalla wicca, erano già presenti nell'antichità mediterranea, soprattutto in mw7aGrecia e in mw7qEgitto, ed erano sopravvissuti sottotraccia in Europa per millenni nell'mw7germetismo.

Altri elementi sono ricondotti alla mw8aCabala,mw8qche Israel Regardie definì "lo mw8gYoga dell'Occidente". Infine nella wicca sono individuabili influenze riconducibili alle tesi mw8wantropologiche di Margaret Murray e all'opera intitolata mw9amw9qAradia, o il Vangelo delle Streghe di mw9gCharles Godfrey Lelandcite-ref-23[23].

Le fonti documentali hanno smentito la tesi che Gardner avesse commissionato, dietro compenso, la scrittura della ritualistica a qualche mw-aoccultista del suo tempo. Si era ipotizzato che il vero "iniziatore" di Gardner e autore dei primi rituali della wicca fosse stato Aleister Crowley. È però provato che Gardner aveva già elaborato il rituale della wicca, in forma embrionale, ben prima del 1947, mentre dai diari di Crowley si ricava che Gardner lo conobbe proprio nel mw-q1947, pochi mesi prima della sua morte e per sole tre brevi visite. Crowley, malato e molto provato nel fisico, si limitò a dargli delle indicazioni per reperire alcuni libri di difficile consultazione, oltre a invitarlo a portare avanti la sua tradizione.

Inoltre la parte di ritualistica di influenza crowleyana, che si rintraccia negli scritti iniziali di Gardner, poi in larga parte superati, riguardava elementi che erano già stati pubblicati parecchi anni prima dallo stesso Crowley sulla rivista mw-wBlue Equinoxcite-ref-autogenerato1-20-1[20]. Doreen Valiente e Margot Adler, nel suo mwaqqmwaquDrawing down the moon, affermano che Gardner probabilmente si ispirò ad altre influenze per lo "scheletro del rituale", aggiungendo elementi estrapolati dalla sua esperienza. D'altronde Gardner stesso ammise con la Valiente che i rituali appresi dalla Vecchia Dorothy erano frammentari e, per renderli completi, aveva dovuto aggiungere dei supplementi.

Infine alcuni ricercatori, quali mwaqcIsaac Bonewits, hanno potuto individuare anche influenze del rosacrocianesimocite-ref-24[24], della dottrina dell'mwaqwOrdine Ermetico dell'Alba Dorata e di altre correnti esoteriche del Novecento, cosa abbastanza ovvia viste le pregresse esperienze esoteriche dello stesso Gardner.

In conclusione la ritualistica gardneriana non fu innovativa. La sua opera consistette piuttosto nell'elaborare un sistema sincretico di diverse dottrine e ritualistiche preesistenti, che però alla fine risultò molto più funzionale rispetto ai precedenti, appesantiti come erano da un'eccessiva cerimonialità. Quest'ultimo aspetto si deve forse e soprattutto al lavoro poetico e di ulteriore sistemazione da parte di Doreen Valiente, che si occupò di eliminare le eccessive influenze crowleyane e della mwaq4magia cerimoniale. Roger Dearnaley, in mwaq8An Annotated Chronology and Bibliography of the Early Gardnerian Craft, descrive perciò la ritualistica wicca come un mwaramwarepatchwork.

Sviluppo e diffusione

Finito il secondo conflitto mondiale, Gardner fondò inizialmente una nuova mwargcoven, la cosiddetta mwarkBricket Wood Coven, che praticava e diffondeva una religione che venne solo in seguito definita wicca, ma che già si differenziava in alcuni elementi da quella originaria della mwaroNew Forest Coven. In seguito Gardner si spostò sull'mwarsisola di Man, dove contribuì alla fondazione del Museo del folclore, della stregoneria e della superstizione: da lì fondò numerose altre mwarwcoven nel resto della Gran Bretagna.

Con l'arrivo e la diffusione nelle Americhe, la wicca, nata almeno più di trenta anni prima della mwar4New Age, la influenzò notevolmente e, a sua volta, fu profondamente rinnovata dal passaggio nel nuovo continente. Tornando in Europa, da fenomeno all'apparenza elitario e tradizionalista in opposizione alla mwar8modernità, divenne decisamente più mwasaliberal, influenzando e venendo influenzata dal mwasemovimento ambientalista, dalla mwasirivoluzione sessuale, dal mwasmmovimento di liberazione della donna e dalla riscoperta e valorizzazione del divino femminile.

Etimologia e fonetica

mwasyWicca (pronunciato in mwascitaliano [ˈwikka] e in mwaskinglese [ˈwɪkə]) è mutuato dall'mwassinglese antico, nel quale mwaswwicca (maschile, pronunciato [ˈwɪttʃɑ]) e mwas4wicce (femminile, pronunciato [ˈwɪttʃe]) significavano rispettivamente "stregone" e "strega", praticanti della stregoneria (mwatawiccecræft in inglese antico, moderno mwatewitchcraft). Il plurale di entrambi era mwatiwiccan, mentre il verbo corrispettivo era mwatmwiccian. mwatqWicca e mwatuwicce passarono nell'mwatyinglese medio nella forma mwatcwicche che, originariamente sia maschile sia femminile, in seguito divenne solo femminile (mwatgwitch), per lasciare spazio a mwatkwizard e mwatowarlock come forme maschili.

Rosemarie Lühr ne riconnette le radici a mwatwwigol ("profetico") e mwat0wīglian ("divinare"), connessi con il mwat4basso tedesco medio mwat8wichelen ("stregare", "incantare") e mwauawicker ("stregone", "incantatore", "indovino") e li riconnette al mwaueprotogermanico mwauiwigon, mwaumgeminato in *mwauqwikkōn, da cui sarebbero derivati per mwauupalatalizzazione.cite-ref-25[25] L'mwauomwausOxford English Dictionary fa derivare il suono palatale /t͡ʃ/ direttamente dal verbo: mwauwwiccian, derivato da mwau0wikkija.cite-ref-26[26]

La radice mwavmprotoindoeuropea da cui sarebbero derivate queste parole germaniche è *mwavqweik- o *mwavuwek- ("separare", "dividere", "piegare" o "dare forma"), cui i mwavyfratelli Grimm ricollegano anche il mwavcgotico mwavgweihs, "sacro", *mwavkweihan in protogermanico.cite-ref-27[27] L'mwav4American Heritage Dictionary suggerisce una connessione con la radice parallela mwav8*weg- ("essere vitali").cite-ref-28[28] Anche William Bennett propone la radice indoeuropea *mwawqweik-, che porta con sé molteplici significati, oltre i già citati: "scegliere" nel senso di "consacrare", "sacrificare" (con preciso riferimento alla vittima sacrificale (presente anche nel latino mwawulatino mwawyvic-tima), e "parlare", "pronunciare" (latino mwawcvox, "voce", e hindi mwawgvacana, "parola").cite-ref-29[29]

mwaw4Walter William Skeat, infine, ricollega i termini alla radice protoindoeuropea mwaw8*weid- ("vedere"), mutata nell'mwaxainglese antico mwaxewita ("saggio" o "sapiente") e mwaxiwitan ("sapere", "conoscere"), considerandoli corruzione di una forma più antica mwaxm*witga.cite-ref-30[30]

L'uso di Gerald Gardner e della Wicca successiva

Gerald Gardner nei suoi libri usa il termine mwaxowica, in seguito sostituito dal più antico e corretto mwaxswicca, per indicare non la religione, bensì la comunità dei praticanti (i mwaxwwica, sostantivo collettivo, nel senso di saggi, sapienti).cite-ref-the-meaning-of-witchcraft-14-1[14] La religione la indicava con mwayewitchcraft ("stregoneria", ancora in uso in alcune circostanze), con la maiuscola per distinguerla da altre forme più generiche di stregoneria. Gardner chiamava i singoli praticanti mwayiwitch (strega) e mwaymwizard o mwayqwarlock (stregone). Nei primi decenni dopo la morte di Gardner il termine maggiormente in uso per indicare la religione fu semplicemente mwayuwitchcraft.

Con il passare del tempo, per evitare confusione con altre pratiche magiche, prevalse il termine "wicca".cite-ref-31[31] Fu in particolare l'uso del termine negli anni 1970 da parte di alcuni alexandriani come Stewart Farrar a contribuire alla sua diffusione. Studi più recenti di Ethan Doyle White hanno ulteriormente approfondito l'evolvere dell'uso della parola "wicca".cite-ref-32[32]

Questa scelta del termine fu imposta soprattutto nell'America puritana, dove un termine come "wicca" pareva più neutro di mwazawitchcraft, che aveva connotati percepiti come negativi dal resto della società. Il termine "wicca" si diffuse poi a partire dagli anni 1980 soprattutto grazie alla pubblicazione di molti libri sul tema.

L'aggettivo e aggettivo sostantivato mwaziWiccan ad indicare il praticante della wicca (reso in italiano "wiccan"), è mutuato dall'inglese antico, nel quale mwazmwiccan era il plurale sia di mwazqwicca sia di mwazuwicce.

Tradizioni wiccan

Tradizione gardneriana e tradizione alexandriana

La mwazkwicca gardneriana è la corrente wiccan più fedele alla dottrina del fondatore, conservando mwazoin toto anche gli aspetti iniziatici e misterici. Il mwazsmwazwLibro delle ombre, il testo religioso segreto contenente gli insegnamenti della tradizione gardneriana, fu conservato scrupolosamente dalle prime mwaz0coven, per poi diffondersi e subire diversi adattamenti in base alle differenti tradizioni che andarono a costituirsi.cite-ref-33[33]

Direttamente derivata dal gardnerianesimo è la mwaamwicca alexandriana, fondata da mwaaqAlex Sanders negli mwaauanni sessanta, che introdusse nuovi ulteriori elementi estratti dalla Cabala, dall'ermetismo e dalla magia cerimoniale. Compiendo i primi rituali in pubblico, divise per primo la ritualistica in una parte esoterica, accessibile a tutti, e in una parte misterico-iniziatica-esoterica, riservata all'interno delle mwaaycoven.

Queste due tradizioni, dopo i primi anni di separazione, e spesso di aspre divergenze, negli ultimi decenni tendono a riunirsi, con il riconoscimento reciproco delle iniziazioni. mwaagVivianne Crowley, che appartiene sia alla tradizione gardneriana, sia a quella alexandriana, è stata tra le promotrici di questa riconciliazione: le mwaakcoven di sua formazione portano avanti con successo entrambe le tradizioni.

Secondo la Crowley, delle due principali fonti della wicca, la mwaasmagia popolare e la mwaawmagia cerimoniale, i gardneriani sono molto più propensi verso la prima, mentre gli alexandriani verso la secondacite-ref-vivianne-crowley-1989-34-0[34]. Nel mwabe1990, durante una conferenza, così descrisse le differenze tra le due tradizioni:cite-ref-35[35]

«Gli Alexandriani vengono preparati meglio, ma i Gardneriani fanno molta più guarigione spirituale e pare che si divertano di più!»

Un'altra differenza tra gardneriani e alexandriani è il loro approccio all'iniziazione: solitamente i gardneriani prima iniziano una persona a un grado e poi la istruiscono sulla dottrina e sulla pratica corrispondenti a quello stesso grado; al contrario per gli alexandriani la concessione di un grado di iniziazione è il riconoscimento della preparazione raggiunta da quella persona e, pertanto, esso è conferito solo dopo il superamento di un adeguato periodo di istruzione. Di conseguenza in molte mwabgcoven alexadriane è istituito il pre-grado dei dedicati, nel quale coloro che hanno chiesto di essere iniziati possono ricevere una prima istruzione basilare, che comunque non comprende né elementi del segreto iniziatico né il voto di segretezza e appartenenza. Questi due criteri rappresentano gli estremi, tra i quali ciascuna mwabkcoven può scegliere quale tipo di iniziazione offrire a chi ne fa richiestacite-ref-referencea-36-0[36].

Frammentazione americana

mwaceRaymond Buckland, il primo a divulgare la wicca negli mwaciStati Uniti d'America, spostandosi nel mwacm1962 a mwacqLong Island, fu inizialmente scrupoloso nel mantenersi fedele agli insegnamenti di Gardner attraverso la sua iniziatrice, mwacuMonique Wilson. Dopo la separazione da sua moglie e alta sacerdotessa, fondò una sua corrente, la cosiddetta Seax Wica, che cambiò molto degli aspetti iniziali. Molte delle mwacycoven, che andarono a formarsi su questo modello, cominciarono ad adattarlo alle proprie esigenze, creando innumerevoli versioni della wicca.

Da quel momento esplose la frammentazione della wicca in numerose tradizioni: alcune sono ancora legate alla dottrina di Gardner (per esempio, la wicca della Valle Centrale e la mwacgwicca britannica tradizionale), mentre altre la combinano con influenze diverse. Questa frammentazione, in generale, non ha comunque stravolto il nucleo ritualistico originario, consentendo a wiccandi tradizioni diverse di celebrare rituali comuni.

In mwacoFifty Years of Wicca Fred Lamond ha sottolineato come in America la tradizione gardneriana si sia sviluppata in forme molto più rigide e formali rispetto all'originario gardnerianesimo britannico ed europeo. Inoltre, tra i gardneriani americani solo i terzi gradi guidano le mwacscoven, mentre in Europa già gli alti sacerdoti di secondo grado hanno la facoltà di guidare una mwacwcoven, o di formarne una nuova, magari sotto la supervisione più o meno stretta dei loro anzianicite-ref-referencea-36-1[36].

La wicca eclettica e la neowicca

Coloro che non appartengono ad alcuna delle tradizioni più o meno stabilite sono spesso definiti wiccan eclettici.cite-ref-37[37] Tendono a praticare versioni personali e individuali della wicca, spesso in pratiche solitarie, discostandosi perciò parecchio da quella originaria, che era nata come religione da praticare in gruppo all'interno di una mwadccoven. Alcune pratiche se ne discostano tanto da risultare difficilmente riconoscibili come wicca.cite-ref-drawing-down-the-moon-38-0[38]cite-ref-british-traditional-wicca-frequently-asked-questions-39-0[39] La loro ritualistica è basata soprattutto sulla parte mwaeaexoterica della wicca originale, che è stata resa pubblica, mancando quindi di tutta la parte iniziatico-misterica-esoterica, rimasta segreta all'interno delle mwaeecoven.

Queste forme di wicca sono spesso riunite nel termine neowiccacite-ref-40[40]. Alcune di loro sono accusate di dare un'immagine troppo semplicistica, edulcorata, distorta, approssimativa e mwaecNew Age della wicca.'cite-ref-41[41]

L'iniziazione e il lignaggio

La wicca comprende una componente ritualistica exoterica (cioè essoterica, vale a dire pubblica e accessibile a tutti), e invece un importante nucleo iniziatico-misterico di natura esoterica. Anche se molto è stato rivelato e pubblicato sui suoi rituali, la componente esoterica della wicca resta affidata a una tradizione orale imprescindibile e strettamente riservata, trasmessa attraverso l'iniziazione. Ne consegue che l'iniziazione è considerata una componente fondamentale della wicca.cite-ref-vivianne-crowley-1989-34-1[34]

All'interno delle tradizioni originarie (mwafgcore traditions) gardneriana e alexandriana, e di quelle strettamente derivate, l'iniziazione avviene esclusivamente con il rituale specifico alla presenza di un'alta sacerdotessa e di un alto sacerdote. Essi trasmettono il proprio lignaggio secondo la regola dell'interconnessione tra i sessi: dall'alta sacerdotessa all'iniziando o dall'alto sacerdote all'inizianda. L'unica eccezione conosciuta alla regola dell'interconnessione tra i sessi è ammessa in quelle poche tradizioni, che consentono l'iniziazione tra un'alta sacerdotessa e la figlia biologica, secondo il principio che chi dona la mwafkvita biologica può anche donare la vita spirituale.cite-ref-vivianne-crowley-1989-34-2[34] Nella wicca gardneriana a ciascun nuovo iniziato è illustrato il suo lignaggio iniziatico, cioè la successione iniziatica risalendo a ritroso fino a Gardner.cite-ref-42[42]cite-ref-43[43] Viceversa i non iniziati non possono essere considerati wiccan tutti gli effetti.

Le tradizioni originarie non prevedono, quindi, quelle che in alcuni libri sono descritte impropriamente come "auto-iniziazioni" e che al massimo possono essere considerate come auto-dedicazioni agli dei. Le tradizioni originarie non prevedono nemmeno il mwagcproselitismo: sono gli interessati a doversi fare avanti, cioè avvicinarsi a una mwaggcoven per chiedere di approfondire il percorso spirituale della wicca e poi, solo dopo, chiedere eventualmente l'ingresso.

Le congreghe (mwagocoven) sono piccoli gruppi ristretti di difficile accesso: solo dopo un certo periodo di conoscenza reciproca e di studio, quando il candidato è giudicato pronto (la corretta espressione tradizionale è "propriamente preparato"cite-ref-44[44]), si procede con l'iniziazione. Il mwag8training (il periodo di formazione) può essere molto lungo ed è sempre personale, con un aspetto misterico che può risultare specifico per ciascun iniziando. È anche molto selettivo: in alcune mwahacoven particolarmente rigorose solo un decimo di chi lo intraprende arriva all'iniziazione.

Alla wicca vengono iniziati solo i maggiorenni: in alcune congreghe si preferisce che gli iniziandi abbiano superato i 25 o i 30 anni, cioè siano individui più maturi e più consapevoli del percorso che hanno intrapreso. Si preferiscono, inoltre, persone che abbiano già una certa esperienza, per essersi dedicate allo studio e alla pratica dei rituali che sono stati resi pubblici, come praticanti solitari o in gruppi aperti, formati da non iniziati o misticite-ref-patheos-com-45-0[45].

Tradizionalmente il mwahctraining per la prima iniziazione dura un anno e un giorno, ma non è una regola inderogabile e molto dipende dal candidato: persone previamente già molto preparate possono essere ammesse all'iniziazione in minor tempo. Vivianne Crowleycite-ref-vivianne-crowley-1989-34-3[34] afferma che, mediamente, la preparazione all'iniziazione di primo grado (per diventare sacerdoti o sacerdotesse) occupa da uno a tre anni; quella al secondo grado (per diventare alti sacerdoti o alte sacerdotesse, con la facoltà di iniziare nuove persone e di formare una nuova mwahwcoven) da tre a cinque anni; il terzo grado (solitamente definiti "anziani", ma dipende dalla tradizione) è ormai riservato a pochi e si ottiene magari dopo anche decenni.cite-ref-patheos-com-45-1[45]

L'iniziazione al primo e al secondo grado non è mai proposta od offerta, ma deve essere sempre esplicitamente richiesta dalla persona interessata. Al contrario, il terzo grado di iniziazione solitamente è concesso per iniziativa degli anziani a persone che valutano loro pari. L'iniziazione nelle tradizioni originarie è data sempre in maniera gratuita. Recentemente però in alcune forme di neowicca, viene offerta attraverso corsi per corrispondenza, discostandosi di nuovo quindi molto dal mwaiimodus operandi originario.

Al di fuori delle cosiddette mwaiqcore traditions e soprattutto in America, il criterio per stabilire chi possa definirsi wiccan o possa essere definito propriamente wiccan da altri, è un po' più elastico rispetto a quanto si tende a fare nelle tradizioni originarie, dove si ha invece la tendenza a restringere l'uso del termine ai soli iniziati; in America invece con questo termine si ha la tendenza a indicare in modo molto più generico tutti i praticanti, utilizzando più o meno impropriamente il termine wicca come sinonimo di mwaiuwitchcraft (cioè stregoneria).

Comunque, tutti coloro che studiano e praticano al di fuori di una congrega, tradizionale o meno, che siano solitari o facciano parte di un gruppo di studio, che perseguano o meno l'obiettivo dell'iniziazione, vengono in genere definiti mwaicwiccan out of the court (wiccan della corte esterna) e risultano essere la maggior parte dei praticanti.cite-ref-hutton1999-11-2[11]

Dottrina

La wicca non presenta un'ortodossia, né una gerarchia sacerdotale, accreditata da un'istituzione centralizzata che la tuteli. È stabilita piuttosto un'ortoprassi, il cui rispetto è discriminante rispetto all'appartenenza a questa religione. Più che una specifica mwai4fede, è richiesta la partecipazione assidua ai rituali wiccani. Chi non pratica la ritualistica della wicca con costanza, non può propriamente essere definito un wiccan.

Di conseguenza, con lo sviluppo e la diffusione della wicca, la sua dottrina ha subito evoluzioni, interpretazioni e contaminazioni. L'assenza di una via considerata "unica" fa sì che i conflitti tra le diverse tradizioni siano minimi, se non nulli, anche perché, tendenzialmente, esse conservano la medesima impostazione teologica fondamentale. Differenze si rilevano spesso nell'aspetto rituale, in quello iconografico e, più raramente, in alcune impostazioni teologiche.

Il" mwajeLibro delle ombre" è il testo religioso, che contiene i fondamenti della ritualistica e della pratica wiccan insegnati da Gerald Gardner. Ne esistono molte versioni, con differenze sostanziali tra le diverse tradizioni, dato che ognuna di esse, pur mantenendo intatto il nucleo originario che deve essere trasmesso integralmente agli iniziati, tende ad arricchire il libro, innovando i rituali originari e/o aggiungendone di nuovi.

Un mwajmLibro delle ombre di una qualsiasi tradizione è tale se contiene almeno i rituali per ogni mwajqsabbat, una formula per la tracciatura del cerchio (pratica teurgica fondamentale nella wicca), rituali iniziatici (divisi in tre o quattro gradi) e rituali di passaggio: mwajuwiccaning (presentazione dei nascituri agli dei), mwajyhandfasting (legamento delle mani, ossia rito di matrimonio e mwajcmwajgrequiem), mwajkricordo (rito funebre). Nelle tradizioni gardneriana e alexandriana, il mwajoLibro delle ombre è appannaggio dei soli iniziati e dunque dei membri di una mwajscoven. Una buona parte del libro è stata, invece, divulgata dalle tradizioni che non contemplano strutture misteriche.

Tratti caratteristici

Il professor Ronald Hutton, sempre nel suo saggio sulla wiccacite-ref-hutton1999-11-3[11], descrive esaustivamente i suoi tratti caratteristici, traendo i primi tre punti dalla definizione generale della Pagan Federation e aggiungendo altre cinque caratteristiche, che egli ritiene più specifiche:

1. la fede nell'esistenza di una divinità immanente al mondo naturale e, pertanto, il rifiuto di ogni nozione di creazione da parte di entità esterne al mondo naturale;
2. il rifiuto del concetto di etica universale, basata su leggi regolatrici del comportamento umano dettate da divinità e, quindi, delle categorie di peccato e di salvezza, tipiche di altre religioni. Il concetto di etica universale è sostituito dal concetto di un'etica personale molto forte, che permetta la libertà di esprimere e di gratificare i bisogni e i desideri individuali, di perseguire la crescita personale e la felicità, col solo stringente limite dell'evitare di danneggiare gli altri;
3. la credenza che la divinità possa essere sia femminile che maschile;
4. il perseguimento dell'ideale di portare alla luce e di valorizzare la divinità presente negli esseri umani;
5. l'abolizione della distinzione tra religione e magia, presente nel mondo occidentale moderno;
6. la natura di religione o di insieme di religioni misteriche;
7. consistere nell'assiduità in un'ortoprassi, cioè nell'esecuzione continuativa e creativa di rituali consolidati;
8. coniugare la fedeltà a un'ortoprassi consolidata con l'eclettismo e la versatilità.

Teologia

La teologia wiccan ha una struttura che tende a conservarsi tale nella maggior parte delle tradizioni. Si fonda sulla complementarità tra due principi cosmici primari: la Dea (concepita come triplice e legata sia alla mwaleTerra sia alla mwaliLuna) e il mwalmDio (rappresentato come il Dio cornuto, ha molto in comune con il mwalqCernunnos mwaluceltico, signore delle foreste, degli animali e della vegetazione, particolarmente legato ai cicli vitali della natura).cite-ref-the-meaning-of-witchcraft-14-2[14]

Tale mwalsdualismo è molto forte nelle tradizioni gardneriana e alexandriana. Una parte di coloro che fanno capo alla tradizione "riformata" di Stewart Farrar considerano il Dio come un'entità a sua volta duale, distinta in una polarità di forze rappresentate dal Re Agrifoglio e dal Re Quercia, rappresentate iconograficamente con il simbolo dell'uomo verde, e credono che queste due manifestazioni del Dio siano rispettivamente patrone delle due parti in cui è suddiviso l'anno sacro.

Il Dryghten

Le tradizioni più recenti, al contrario, hanno manifestato la tendenza a un mwal8monismo,cite-ref-the-meaning-of-witchcraft-14-3[14] che vede i due principi cosmici primari della Dea e del Dio come aspetti di un unico principio cosmico universale, l'Uno o, come definito da mwamqPatricia Crowther, mwamuDryghten (mwamyinglese antico per "Signore").cite-ref-crowther-46-0[46] Anche un'altra delle gran sacerdotesse gardneriane, mwamsLois Bourne, accetta il concetto del mwamwDryghten.cite-ref-47[47] Molti wiccan considerano la Dea e il Dio quali emanazioni o espressioni dell'Uno.

mwaniDryghten indica il principio universale che precede la distinzione in Dio e Dea.cite-ref-crowther-46-1[46] Gerald Gardner aveva già utilizzato tale termine per indicare il mwancprimo mobile (categoria ripresa da mwangAristotele), inteso come l'aspetto ineffabile e inaccessibile del divino, a cui i wiccan non rivolgono alcuna venerazione. mwankDryghten è stato usato anche da mwanoScott Cunningham per riferirsi all'Uno, ma in un'accezione mwansneoplatonica.cite-ref-48[48]

Il mwaoeDryghten presenta molte analogie con il mwaoiBrahman delle religioni mwaomvedica, mwaoqbrahmanica e induista, che nelle mwaoumwaoyUpaniṣad è la matrice invisibile, inafferrabile, illimitata e inconcepibile di tutto il creato: come tale, non ha un culto proprio, ma è venerato nella sua personalizzazione in divinità specifiche.cite-ref-49[49] L'Uno è la sorgente, dalla quale è emanata l'energia primordiale, che costituisce tutto ciò che esiste e che si organizza in processi armonici, concretizzandosi come materia, definita come ciò che i cinque mwaossensi umani riescono a percepire.

L'Uno dispiega la sua essenza creativa, che dà origine ai cicli del mondo, scindendosi in una polarità di forze, che sono la Dea e il Dio. La polarità di forze della Dea e del Dio permette la costituzione armonica e l'equilibrio dell'esistente. Tutto ciò che esiste è costituito dall'eterno incontro e rapporto di complementarità tra la Dea e il Dio.

C'è una tendenza trasversale a tutte le tradizioni wiccan, ma che trova compimento solo nel mwao4dianismo, a considerare la Dea come la principale manifestazione del Dryghten e il Dio come una manifestazione ausiliaria alla Dea, come consorte o, in determinati miti, come figlio.cite-ref-farrars-50-0[50] Il Dio è la controparte che permette alla fecondità della Dea, che è mwapmDea Madre del cosmo, di realizzarsi. In molte forme della tradizione dianica, la figura del Dio è totalmente eclissata ed è contemplata una sorta di mwapqpanteismo fondato sulla visione della Dea come il tutto. Molti wiccani, infine, concepiscono la Dea e il Dio come le forze primordiali del cosmo.

«Tutti gli dèi sono un Dio; tutte le dee sono una Dea.»

La wicca ammette la venerazione di immagini della Dea e del Dio che, pur potendo presentare molteplici varianti, in molti casi sono una ripresa dell'iconografia delle antiche divinità delle tradizioni europee.cite-ref-drawing-down-the-moon-38-1[38]

Come già in alcune religioni pagane del mondo mediterraneo, le varie divinità non sono viste dalla wicca come esseri mwapwantropomorfi e senzienti, ma come essenze senza apparenza e dimensione fisica, che eventualmente gli uomini antropomorfizzano per tentare di concepire qualcosa che sfugge alla limitatezza della capacità cognitiva umana. Le varie divinità sono forze archetipe, attraverso cui si manifestano la Dea o il Dio o, in alcuni casi, semplici rappresentazioni che permettono all'uomo di comprenderli.

La Dea triplice

Nella teologia wiccan, la mwaqqDea triplice è la rappresentazione della mwaquGrande Madre primordiale. Il termine "Dea triplice" fu reso popolare da mwaqyRobert Graves, che constatò come l'mwaqcarchetipo delle triadi di dee ricorresse frequentemente nelle mwaqgmitologie indoeuropee.

Il tema della trinità della Dea è approfondito nelle opere di mwaqoJane Ellen Harrison, Arthur Bernard Cook, George Thomson, mwaqsJames Frazer, Robert Briffault e Jack Lindsay per nominarne alcuni. La Dea triplice fu anche oggetto di studio degli psicologi degli archetipi come mwaqwKarl Kerenyi e mwaq0Carl Gustav Jung e dell'mwaq4archeologa mwaq8Marija Gimbutas, i cui studi sull'Europa antica hanno aperto nuove strade di ricerca.

Alcuni commenti all'Eneide di mwareServio, come altri di mwariPorfirio,cite-ref-51[51] e poi la pubblicazione integrale di alcuni mwarcpapiri risalenti all'Egitto greco-romano dimostrò che molti concetti erroneamente attribuiti a Graves, compreso quello della Dea triplice, erano ampiamente diffusi nelle culture antiche. I papiri rivelano un sincretismo di elementi derivati dalla tradizione classica egiziana con altri provenienti dalle culture della mwargMesopotamia e del mwarkMedio Oriente in generale.cite-ref-52[52] Nei testi, la mwar4Selene a tre facce è identificata con le tre mwar8Grazie e le tre mwasaMoire o mwaseParche; spesso ci si rivolgeva a lei con appellativi attribuiti in altre mwasimitologie a più deecite-ref-53[53]:

«

... loro ti chiamano Ecate,

dea dai molti nomi, Mene,

Artemide lanciatrice di dardi, Persefone,

Signora dei cervi, luce nel buio, dea dai tre suoni,

dea dalle tre teste, Selene dalle tre voci,

dea dal triplo volto, dea dal triplo collo,

dea delle tre vie, che tiene,

la fiamma perpetua in tre contenitori,

tu che offri la tripla via,

e che regni sulla tripla decade.

»

È ampiamente descritta come «giovane, portatrice di luce ... figlia di Morn», madre di tutto prima ancora che gli dèi nascessero e «dea del buio, portatrice di quiete». È esaltata in qualità di divinità suprema del mwasktempo e dello mwasospazio:

«

...madre degli dèi,

degli uomini, della natura, madre di tutte le cose...

...l'Origine

tu sei la fine, e tu sola regni su tutto.

per tutte le cose che provengono da te, e che agiscono in te...

tutte le cose, giungono alla loro Fine.

»

La triplicità della Dea, in questi testi, si manifesta nelle tre forme della fanciulla/vergine, della madre e dell'anziana, a cui corrispondono significati cosmologici e escatologici. Rappresentano la ciclicità che caratterizza il mwas0cosmo e sono abbinate alle mwas4tre fasi visibili della Luna (luna crescente, mwas8luna piena e luna calante), che scandiscono il mwatamese sinodico (29 giorni 12 ore 44 minuti e 2,9 secondi), che fu alla base di molti mwatecalendari antichi. Di conseguenza la Triplice Luna o Triluna è uno dei simboli principali della wicca.

La triplicità della Dea è anche abbinata a una visione circolare e ciclica dell'esistenza, come costante ritorno all'origine, caratterizzata dalle tre fasi principali della mwatmnascita, della mwatqcrescita e della mwatumorte. La morte, nella mwatyreincarnazione, dà inizio a una nuova vita, come alla mwatcluna calante segue un nuovo ciclo lunare. Su questa visione si innesta l'escatologia della wicca. Lo mwatgstorico delle religioni mwatkromeno mwatoMircea Eliade ha scritto di "metafisica della luna".cite-ref-54[54]

La figura della Dea triplice era molto diffusa in Europa (vedi anche mwauaDea Matrona). Dopo l'eradicazione del paganesimo, trovò un suo corrispettivo nel mwauecristianesimo (le mwauiTre Marie presenti nel racconto mwaumevangelico al momento della passione di mwauqGesù mwauuCristocite-ref-55[55]) e nel folclore europeo (la ricorrenza di triplici mwauofate in numerose favole,cite-ref-56[56] soprattutto in occasione della nascita dei protagonisti).

Il Dio cornuto

mwavcDio Cornuto è termine moderno, adottato per indicare un dio sincretico nato dalla fusione di molteplici divinità pagane antiche e figure mwavgfolcloristiche, accomunate dall'associazione con la mwavknatura e da un'iconografia che le rappresenta dotate di corna e con caratteristiche animali, desunte generalmente dalla mwavocapra o dal mwavscervo.

Una figura metà uomo e metà cervo compare in un mwav0dipinto rupestre preistorico, scoperto in mwav4Francia e chiamato mwav8mwawaLo Stregone, anche se potrebbe rappresentare uno mwawesciamano che sta svolgendo un rituale. mwawiPashupati (mwawmsignore degli animali) è una divinità "cornuta" del pantheon mwawqhinducite-ref-57[57]: il suo nome diverrà poi un appellativo attribuito a diverse figure divine, innanzitutto a Śiva.cite-ref-58[58] Il dio mwaw0egizio mwaw4Osiride era anche rappresentato con corna di ariete.

Nella mwaxamitologia greca mwaxePan è una mwaxidivinità non olimpica mezzo uomo e mezzo caprone, mwaxmDioniso è dotato di piccole corna da capretto e lo mwaxqZeus dell'mwaxuoracolo di Ammone era raffigurato con corna di ariete.cite-ref-luckarcana-59-0[59] Nella mwaxomitologia romana mwaxsFauno, la divinità della mwaxwcampagna e dei mwax0boschi, ha forma umana, ma con i piedi e le mwax4corna di capra.

Il mwayadio celtico conosciuto come mwayeCernunnos dai mwayiromani e dai mwaymgalli aveva le corna di cervo ed era associato alla fertilità.cite-ref-luckarcana-59-1[59] mwaygHerne the Hunter (Herne il Cacciatore) del folclore mwaykinglese potrebbe aver avuto origine dal Cernunnos dei mwayoCelti. Anche altre figure del folclore inglese, pur generalmente descritte come prive di corna, sono considerate correlate: mwaysPuck, mwaywRobin Goodfellow e The Green Man.

Nel mway4XIX secolo, nei circoli mway8occultisti alla moda in Inghilterra e in Francia, si sviluppò l'idea che queste divinità e figure folcloristiche rappresentassero le manifestazioni di un unico Dio Cornuto, la cui venerazione il cristianesimo aveva cercato di sradicare, associandolo a mwazaSatana.cite-ref-wood-60-0[60] Vi contribuì l'illustrazione di mwazuBaphomet, mwazyidolo pagano della cui mwazcvenerazione furono accusati i mwazgcavalieri templari, presente in mwazkDogme et Rituel de la Haute Magie (mwazo1855) di mwazsEliphas Lévi, esoterista e teosofo francese.

Eliphas Levi si basò sulla carta mwaz0mwaz4Le Diable dei mwaz8Tarocchi di mwa0aMarsiglia del mwa0eXVII e mwa0iXVIII secolo e sul dipinto mwa0mmwa0qIl sabba delle streghe (mwa0u1819-mwa0y1823) di mwa0cFrancisco Goya, rappresentando una figura umana mwa0germafrodita, con organi maschili e mwa0kseni femminili, ali di mwa0opipistrello, piedi caprini e testa cornuta, seduta su un globo. Vi aggiunse il mwa0scaduceo di mwa0wMercurio posato sull'inguine, spostò la torcia fiammeggiante a incoronare la testa e pose le braccia e le mani rivolte verso quarti di luna crescente e calante.

Per Levi si trattava di un dio dei tempi antichi, bandito come figura stregonesca dal cristianesimo. L'mwa04antropologo culturale mwa08James Frazer lo interpretò come folclore moderno e i relativi costumi come rituali agricoli dimenticati. Margaret Murray e i suoi contemporanei della Folklore Society, riallacciandosi alla teoria di Levi e fondendola con un adattamento dell'antropologia di Frazier, lo definirono un dio della fertilità pan-europeo e una prova della sopravvivenza di un culto della fertilità come tradizione segreta clandestina, demonizzata dal cristianesimocite-ref-murray-1-61-0[61].

Margaret Murray associò il Dio Cornuto con i boschi, gli animali selvatici e la mwa1ucaccia, per rappresentare in particolare lo stato di natura dell'uomo, la sua parte animale, selvaggia, istintiva, che permane anche nell'uomo più civilizzato, come componente originaria insopprimibile, che può emergere ed esplodere in maniera violenta, se repressa anziché compresa e incanalata correttamente.cite-ref-murray-1-61-1[61]

L'iconografia diabolica moderna, anche popolare, e la moderna concezione del Dio Cornuto nascono da questi contesti.cite-ref-oates-62-0[62] Il Dio cornuto è anche associato con la mwa18virilità maschile e la mwa2asessualità.cite-ref-63[63]

I cinque elementi

I cinque elementi, mutuati sincreticamente dai mwa2squattro elementi della mwa2wfilosofia greca (cinque per Aristotele) e dall'mwa20alchimia, sono un aspetto fondamentale della visione cosmologica della wicca. Sono le regole fondamentali del mondo fisico, attraverso le quali si può giungere al contatto mwa24mistico con le due divinità o con l'mwa28Uno.

Quattro di questi elementi, il mwa3efuoco, l'mwa3iacqua, la mwa3mterra e l'mwa3qaria, corrispondono ad altrettanti mwa3ustati della materia: mwa3yplasmatico, liquido, solido e aeriforme. Il quinto è lo spirito o, con terminologia aristotelica, l'mwa3cetere, che è la regola organizzatrice dell'equilibrio del mondo, il teorema base dal quale si dipanano tutti i teoremi minori, su cui si regge l'evoluzione ciclica dell'esistente.

A ogni elemento è abbinato un guardiano o Torre di Guardia. I guardiani sono gli spiriti patroni degli elementi, che catalizzano l'energia del cosmo, chiamati a vegliare sul rito a difesa dell'operazione. La concezione dei guardiani cambia di tradizione in tradizione: ad esempio, nella mwa3ktradizione alexandriana sono visti come la personificazione delle quattro direzioni, mentre in altre richiamano gli arcangeli o simboli totemici.

Gli elementi sono abbinati alle cinque punte del mwa3spentacolo, che è una rappresentazione simbolica del cosmo.cite-ref-64[64] Il cerchio nel quale è inscritto il pentacolo simboleggia l'mwa4ainfinito e l'mwa4eeternità. La wicca adotta l'orientamento tradizionale del pentacolo, con una sola punta, quella dello spirito, rivolta verso l'alto, a simboleggiare la sua prevalenza sulla mwa4imateria.

Ciclicità e vita oltremondana

La wicca contempla la venerazione dei cicli naturali e pertanto una visione ciclica dell'esistenza,cite-ref-65[65] a loro volta strettamente legate alla Dea triplice e al Dio, che si sacrifica, muore e rinasce periodicamentecite-ref-valiente-reincarnation-66-0[66] che rende molto presente il concetto di reincarnazione.

Le tre forme di manifestazione della mwa44Dea sono considerate un'mwa48allegoria delle tre fasi della vita, ovvero l'mwa5ainfanzia, la maturità e la vecchiaia, mentre la morte e rinascita del Dio è un'ulteriore rappresentazione del ciclo della vita, in cui la mwa5emorte è un semplice passaggio a un'altra vita. La ciclicità dell'esistente è espressa anche dal mito della mwa5iRuota dell'Annocite-ref-completebookbyraybucks-67-0[67].

Per alcune tradizioni la morte è il passaggio a uno stadio di esistenza più elevata, eterea, che culmina con la fusione e l'identificazione mistica con l'Uno. Nelle principali tradizioni wiccan l'unione finale con il Dryghten richiede la liberazione dai debiti del mwa5gkarma, possibile mediante il rispetto del rede e dell'etica wiccan. Una volta purificata, l'essenza dell'essere umano può tornare a far parte dell'energia primordiale, che sta al di là dello spazio e del tempo. Si tratta di un concetto molto simile a quello presente in molte tradizioni orientali (mwa5kmoksha, mwa5onirvana, mwa5ssamādhi, mwa5wbodhi, mwa50satori) e nell'alchimia.

In alcune tradizioni l'unione con il Dryghten è rappresentata dalla mwa58Terra dell'Estate (mwa6aSummerland), che corrisponde non a un vero e proprio mondo ultraterreno, ma a un'allegoria dello stato di coscienza eterea.cite-ref-farrar-on-sanders-68-0[68] Questa credenza fu decisamente influenzata dallo spiritismo, molto popolare nel periodo in cui la wicca faceva i primi passi, di cui i primi wiccani, come Gardner, Buckland e Sanders, ebbero esperienza.cite-ref-hutton1999-11-4[11]

Etica

«Son otto parole la rede per noi:

Se male non fai, fa' ciò che vuoi.»

(Rede wicca)

L'etica della wicca è fortemente basata sul mwa6wrede, termine anglosassone che significa "consiglio" o "proverbio". Il rede è un mwa60distico, che riassume le norme di comportamento che ogni wiccan deve rispettare, oltre a contenere consigli e nozioni. Nell'ultimo verso è espresso il nucleo dell'etica wiccan: il principio «Se non fai del male (o se non danneggi, o se non ferisci nessuno), fa' ciò che vuoi».

Questo principio è generalmente interpretato come un'esortazione a cercare la propria felicità senza nuocere agli altri. Si traduce in una libertà, che trova il solo limite nel non far male a nessuno, nemmeno a sé stessi. Questa libertà implica il discernimento della propria volontà autentica e l'impegno a realizzarla, mentre il rispetto dell'altro è vissuto come il limite totalmente naturale delle proprie azioni.cite-ref-exegesisrede-69-0[69] Il mwa7mrede enfatizza, pertanto, la naturalezza e la spontaneità, che deve caratterizzare l'essere umano che voglia costruire una mwa7qsocietà basata sull'armonia della natura.

Il rede, oltre a riprendere principi molto antichi, come la mwa7yregola d'oro (etica della reciprocità) della filosofia greca, incorpora in sé anche il motto «fa' ciò che vuoi sarà tutta la legge. Amore è la legge, amore sotto la volontà» di mwa7cAleister Crowley, presente nel mwa7gmwa7kLiber Al Vel Legis (Libro della Legge).

Altro elemento diffuso dell'etica wiccan, anche se non riconosciuto da tutte le tradizioni, è la cosiddetta mwa7sLegge del Trecite-ref-70[70], basata sul principio che qualsiasi azione produca effetti triplicaticite-ref-exegesisrede-69-1[69]cite-ref-71[71]. La Legge del Tre è un'esortazione al bene: seminare il bene produce altro bene, mentre seminare il male non fa altro che produrre altro male.

La Legge del Tre compare in una pubblicazione di Gardner, ma non se ne fa menzione in altre tradizioni esoteriche. Gardner potrebbe essersi ispirato alla predetta regola d'oro e al concetto di karma delle mwa8kreligioni orientali, ma aveva anche l'abitudine di inventare leggi della stregoneria a fondamento di idee personali, entrando spesso in conflitto con altri appartenenti alla propria tradizione. La Legge del Tre potrebbe esserne un esempio, dato che la stessa Doreen Valiente rifiutò mwa8oa priori la possibilità di una legge universale, karmica e magica che riguardi solamente gli appartenenti a una particolare religione, o una data via spirituale, o i cultori di un determinato cammino magico, qual è la wicca.

Parecchi wiccan, coltivano anche le mwa8wvirtù elencate nel poema di Doreen Valiente mwa80mwa84Incarico della Deacite-ref-72[72], come la reverenza, l'mwa9mamore, l'mwa9qumiltà, la forza d'animo e la mwa9ucompassione.cite-ref-jsfarrar-73-0[73] Nel poema queste virtù compaiono a coppie speculari, rimandando al dualismo prevalente nella teologia wiccan, ovvero al concetto dell'opposizione complementare della mwa9oDea e del mwa9sDio.

Alcune tradizioni adottano il sistema delle Ardane o mwa90Leggi wiccan, scritte dallo stesso Gardnercite-ref-rebirthofwitchcraft-74-0[74]cite-ref-triumphofthemoon-75-0[75]. Si tratta di una serie di centosessantuno precetti, che non sono universalmente riconosciuti nella wicca a causa della loro origine controversa: sarebbero stati scritti da Gardner nel periodo della separazione della sua mwa-ycoven da quella di Doreen Valiente.cite-ref-hutton1995-17-2[17]cite-ref-76[76]

Infine di grande rilevanza è l'mwa-aambientalismo, considerato da molte tradizioni wiccan e da molte mwa-ecoven come un elemento di dottrina etica. I gruppi wiccan pongono molta enfasi sulla sacralità della mwa-inatura.cite-ref-77[77]

Wicca e altre religioni

La maggior parte delle tradizioni wiccan si riconoscono nei principi stilati dalla Pagan Federation Internationalcite-ref-78[78], senza grandi differenze, sotto questo punto di vista, da altri percorsi simili. mwa-0Fred Lamond ha comunque sottolineato alcune peculiarità che distinguono la wicca dalle altre religioni neopagane.cite-ref-79[79]

La wicca è stata la prima a riportare in auge, sin dagli mwbamanni cinquanta, il divino femminile, che per oltre duemila anni, non solo in Occidente, era stato soppiantato ed eclissato da un divino maschile, misogino e patriarcale, anticipando di vent'anni l'enorme sviluppo che il divino femminile avrebbe avuto con la mwbaqrivoluzione sessuale e la mwbaunew age.

mwbacFred Lamond sottolinea inoltre un'altra peculiarità della wicca rispetto ad altre forme di neopaganesimo: il suo rapporto con la magia, che è vista come un tutt'uno con la pratica religiosa. Le pratiche magiche tipiche della wicca sono soprattutto due: le tecniche di innalzamento del "cono di potere"cite-ref-80[80] per lo mwbawspellcasting e le tecniche di trascendenza dellmwba0'mwba4egocite-ref-81[81] per il mwbbmdrawing down. Le prime derivano principalmente dalla magia popolare, a sua volta derivata dallo mwbbqsciamanesimo, e sono utilizzate per la guarigione spirituale e per il benessere del singolo e della comunitàcite-ref-82[82]. Le seconde sono tecniche mwbbkteurgiche derivate dall'mwbboalta magia, utilizzate per canalizzare il divinocite-ref-83[83]. In entrambi i casi si tratta di tecniche non scritte, trasmesse ai soli iniziati per mwbb8tradizione orale o con l'esempio, secondo il principio: «Ti viene insegnata una via per giungere alla mwbcaverità, non la verità stessa».cite-ref-84[84]

Quest'ultimo aspetto sottolinea un'altra peculiarità della wicca: l'essere una religione misterica. Come nelle antiche mwbcyreligioni misteriche e, ad esempio, nel mwbcctantrismo o nell'mwbcgumbanda, agli iniziati sono insegnate le tecniche e le pratiche per giungere alla comunione con il divino. Il percorso e il mistero di questa comunione rimangono però sempre personali e potenzialmente assai peculiari per ciascun individuo. A loro volta i tre gradi di iniziazione nella wiccacite-ref-patheos-com-45-2[45] rappresentano tre diverse tappe di questo percorso spirituale: il primo grado affronta il mistero della nascita (o rinascita); il secondo grado il mistero della morte; il terzo grado il mistero dell'unione del maschile e del femminile, e soprattutto quello della trascendenza dellmwbc0'mwbc4ego e dell'unione e comunione con il mwbc8numinoso.

Rituali

La ritualistica della wicca può presentare diverse varianti, secondo la particolare tradizione e le preferenze di ciascuna mwbdccoven o gruppo. Quella classica mwbdggardneriana/mwbdkalexandriana comprendecite-ref-farrars-50-1[50]:

1. il mwbearito di purificazione e consacrazione dello spazio sacro e dei partecipanti (con acqua e sale, incenso, o altro)
2. il rito della tracciatura del mwbeicerchio
3. il rito per la chiamata dei guardiani degli elementi, sia a protezione del cerchio, sia ad assistere e/o partecipare ai rituali
4. il rito per l'invocazione mwbeuteurgica degli Dei
5. un'eventuale operazione propiziatoria o magica, accompagnata solitamente da alcune delle tecniche per l'innalzamento del cono di potere
6. il mwbegGrande Rito
7. il banchetto rituale o mwbeolibagione
8. una serie di riti eventuali, compresi quelli di appropriato congedo dei guardiani e di saluto alle divinità.

La purificazione

Per l'accesso al cerchio sono richiesti dei riti di purificazione, solitamente svolti con acqua e sale, e incensi. Questi riti riguardano sia lo spazio in cui si svolgerà la cerimonia, sia i partecipanti (le purificazioni possono essere precedute da riti di mwbe4abluzione che, in alcune mwbe8coven, sono lavaggi dell'intero corpo).

Il cerchio

I riti si svolgono all'interno di uno spazio sacro, che nella wicca è il mwbficerchio, simbolo dell'eternità e dell'infinitezza dell'esistenza, al cui interno si raduna il gruppo. Il cerchio deve essere eretto ogni volta che si compie un rito. Nell'area delimitata dal cerchio magico è collocato almeno un mwbfmaltare, presso il quale i mwbfqsacerdoti svolgono i riti, anche se è diffusa l'usanza di utilizzare un altare più grande orientato verso nord e altri tre orientati verso i restanti punti cardinali, adornati in modo diverso in base all'elemento che lo rappresenta.

Ogni luogo è adatto ad erigere il cerchio, perciò i luoghi di culto predisposti appositamente, hanno un'importanza relativa; per comodità i wiccan molto spesso erigono il cerchio e svolgono i riti all'interno di un mwbfytempio più o meno domestico, o di un'area naturale, di proprietà o meno (il cosiddetto mwbfcmwbfgcovenstead); oppure, nel caso di rituali pubblici, in sale affittate per l'occasione. Solo negli USA si stanno diffondendo dei veri e propri edifici di culto, definiti solitamente come "templi"cite-ref-85[85].

Le ricorrenze annuali

I riti si svolgono in qualsiasi momento venga ritenuto opportuno, ma le occasioni più importanti sono le ricorrenze significative, quali i mwbf8sabbat e gli mwbgaesbat, o particolari eventi di tipo sociale.cite-ref-farrar-1981-86-0[86] I sabbat sono otto e si dispiegano secondo il ciclo della mwbguRuota dell'Anno. Gli esbat sono dodici o tredici a seconda delle lunazioni presenti in un anno, visto che celebrano appunto le fasi lunaricite-ref-87[87].

Il grande rito

«... Che la mia adorazione risieda nel cuore che gioisce; giacché tutti gli atti di amore e di piacere sono rituali a me consacrati...»


Tra gli innumerevoli riti della wicca ha particolare rilevanza il grande rito.cite-ref-farrar-1981-86-1[86] Praticato in ogni celebrazione mwbhuliturgica, è un rito di tipo mwbhyierogamico, che può essere compiuto dai sacerdoti in forma effettiva o simbolica.

Se in forma effettiva, comporta l'mwbhgunione sessuale tra i sacerdoti: avviene in casi estremamente rari, in privato, tra sacerdoti coniugi o comunque all'interno di coppie consolidate.cite-ref-adleronritual2-88-0[88] Se, come nella maggior parte dei casi, è compiuto in forma simbolica, richiede l'uso di mwbh0athame e mwbh4calice, che sono tra i principali strumenti rituali wiccani. La lama e il calice sono la rappresentazione simbolica degli mwbh8organi genitali umani: l'athame, simbolo dell'mwbiaorgano riproduttivo maschile, è immerso nel calice riempito con vino o con altra bevanda, che rappresenta l'mwbieorgano riproduttivo femminile.

La wicca è una religione della fecondità, che celebra la nascita della vita. L'unione sessuale è considerata sacra, poiché riproduce il mistero dell'unione cosmicamente complementare della Dea e del Dio. Il grande rito rappresenta l'unione divina tra il maschile e il femminile, unione che è contemporaneamente e progressivamente mwbimfisica, mwbiqchimica, mwbiupsicologica e astrale, e riproduce l'eterno unirsi e scontrarsi della Dea e del Dio, che genera la manifestazione dell'esistenza. Per questo l'importanza della pratica del grande rito è enfatizzata.

Il drawing down

I riti teurgici detti del mwbikdrawing down sono considerati di importanza analoga al grande rito. Accompagnano quasi sempre le festività maggiori, mentre nelle occasioni meno importanti può essere sufficiente una semplice invocazione alle divinità.

Nel rito del mwbisdrawing down (letteralmente "trarre giù") un sacerdote invoca la presenza di una divinità, generalmente femminile, in una sacerdotessa, mentre un'altra sacerdotessa invoca la presenza di un'altra divinità, generalmente maschile, in un secondo sacerdote. Pertanto, solitamente, è necessaria la presenza di quattro sacerdoti impegnati in un mwbiwdrawing down; nel caso però di mwbi0drawing down che comportino l'invocazione di più divinità, può essere necessaria la presenza di molti più sacerdoti e sacerdotesse, rispetto ai quattro solitamente impegnati.

Dopo l'invocazione delle divinità, è dato il mwbi8bacio quintuplice e la persona investita parla con ispirazione divina, formulando un cosiddetto "incarico" (il più celebre è lmwbja'mwbjemwbjiIncarico della Dea). Il più famoso dei mwbjmdrawing down è il mwbjqmwbjudrawing down the moon (letteralmente "tirar giù la luna"), che è spesso legato agli esbat, perché è in stretta relazione con il potere che si manifesta nel pieno del mwbjyplenilunio. Il suo corrispettivo è il mwbjcdrawing down the sun (letteralmente "tirar giù il sole").

La libagione o banchetto rituale

La mwbjolibagione è un altro momento molto importante, soprattutto per consolidare lo spirito di fratellanza e unione all'interno della mwbjscoven. La libagione segue la consacrazione delle bevande e del cibo, e rappresenta il momento di passaggio dalla parte più solenne di un rito a quella più informale, gioiosa e conviviale, con i membri della mwbjwcoven che banchettano scherzosamente tra di loro. Può essere accompagnata da giochi, da canti e da danze. Alla fine del rito una parte delle bevande consacrate ed una porzione del cibo sono conservati per essere poi donati alla natura.

I riti per eventi sociali

Alcuni riti sono legati a particolari eventi della vita sociale. Nelle nozze i sacerdoti uniscono gli sposi con il rito dell'unione delle mani (mwbkymwbkchandfasting). Il mwbkgwiccaning è il rito con cui si accoglie nella comunità un neonato o un bambino nella prima o seconda infanzia, conferendogli il nome mondano. Non è un'iniziazione alla wicca, che è riservata ai maggiorenni che ne facciano richiesta, ma solo un rito augurale e di benedizione da parte degli dei. Infine vi è il rito di congedo per i defunti.

L'abbigliamento

Lo mwbkwmwbk0skyclad (letteralmente "vestirsi di cielo"), ovvero la nudità rituale, è una caratteristica fondamentale della tradizione gardneriana e della tradizione alexandriana e, in generale, delle tradizioni più vicine a Gardner; altri ne fanno uso solo in determinate circostanze. Le tradizioni più distanti hanno estremamente limitato lo mwbk4skyclad o lo hanno abbandonato, adottando vesti rituali, come le tuniche. Nei riti pubblici, invece, i partecipanti possono vestire come preferisconocite-ref-farrar-1984-156-174-89-0[89].

Gli strumenti rituali

I rituali sono quasi sempre celebrati mediante l'utilizzo di strumenti particolaricite-ref-farrar-1984-156-174-89-1[89]. Nella wicca originaria i più importanti sono l'mwbloathame e il calice. La wicca gardneriana riconosce otto strumenti rituali: l'athame (un coltello a doppia lama dal manico nero), il pentacolo (solitamente in legno, terracotta o metallo, è usato come simbolo dell'universo), l'mwblsincensiere, il mwblwbolline (una coltello dal manico bianco), la bacchetta, il flagello, la spada (sempre a doppia lama) e il cordone (indica l'appartenenza a una mwbl0coven e il grado iniziatico).

Sono in uso anche altri strumenti come il calderone, il bastone, le candele, l'altare e le mwbl8campane. Cristalli possono trovare uso per l'evocazione dei guardiani elementali, abbinandone uno per ogni punta del pentacolo rituale, ciascuna delle quali è associata a un elemento e al suo guardianocite-ref-vivianne-crowley-1989-34-4[34].

Molto spesso sull'altare sono presenti mwbmuicone o altre rappresentazioni degli dei, simulacri delle divinità più legate alla tradizione o alla persona, e specchi. L'iconografia degli dei è libera, perché la teologia wiccan li considera come forze archetipali, attraverso cui si manifestano i principi cosmici primari della Dea e del Dio o, in alcuni casi, come semplici rappresentazioni che permettono all'uomo di comprenderli. La Dea e il Dio, a loro volta, sono aspetti di un unico principio cosmico universale, l'Uno. Gli specchi, in particolare, sono espressione del panteismo nella ricerca del divino nel mondo e in sé stessi: ogni cosa riflessa è considerata espressione e manifestazione della divinità, identificabile con lei ed essa stessa divina.

Per la celebrazione dei riti i sacerdoti usano spesso il mwbmcLibro delle Ombre, dal quale traggono le formule invocatorie, memorizzate prima del rituale.

Organizzazione

Nella tradizione originaria e soprattutto in Europa, la wicca è organizzata in mwbmomwbmscoven (congreghe) indipendenti tra loro. Si tratta di gruppi, che conservano un'impostazione misterica e iniziatica e si formano per gemmazione da mwbmwcoven madri a mwbm0coven figlie.cite-ref-nwcfaq-90-0[90] Per tradizione accolgono fino a tredici membri, anche se non è una regola ferrea; mediamente sono composte da sette od otto persone. Nella maggioranza dei casi hanno mwbnistatus giuridico di associazioni private non riconosciute dallo Stato, spesso di tipo culturale.

All'interno di una mwbnqcoven tutti gli iniziati sono sacerdoti, di solito con gradi diversi di iniziazione, e ciascuno di loro, a rotazione durante l'anno, assume tutti i ruoli rituali. Pertanto ci si aspetta che, entro un anno dall'ingresso, ogni nuovo iniziato sia capace di ricoprirli. Per tradizione il ruolo e il parere della Gran Sacerdotessa che guida la mwbnucoven prevale su quello del Gran Sacerdote che le fa da mwbnypartner, ma all'interno del gruppo ci deve essere un efficiente sistema di pesi e contrappesi: ogni parere deve essere ascoltato, anche quello dell'ultimo sacerdote, appena entrato nella mwbnccovencite-ref-jsfarrar-73-1[73].

I gradi di iniziazione, infatti, più che un sistema gerarchico rappresentano dei punti di arrivo e di ripartenza nel percorso personale di ciascuno, cioè gradi diversi di formazione e di conoscenza. Ad esempio, possono esistere mwbn0coven composte da membri tutti di terzo grado, che non sentono l'esigenza di fondare nuove mwbn4coven propriecite-ref-british-traditional-wicca-frequently-asked-questions-39-1[39].

L'esigenza di formare una nuova mwboqcoven nasce quando un gruppo diventa troppo numeroso, o quando alcuni membri si spostano in un altro territorio o, più raramente, quando sorgono delle divergenze interne. La formazione di una nuova mwboucoven è affidata a una coppia di alti sacerdoti (quindi sacerdoti di secondo o terzo grado di iniziazione), solitamente con il consenso e con l'appoggio della mwboycoven madre. I fondatori della nuova mwboccoven restano alla sua guida spirituale e nelle cose pratiche ed amministrative, ma non a quella strettamente rituale, per effetto della rotazione dei ruoli rituali durante l'annocite-ref-british-traditional-wicca-frequently-asked-questions-39-2[39]. Il sistema delle mwbowcoven ha portato alla formazione di luoghi di culto mwbo0casalinghi, generalmente ricavati in stanze nelle abitazioni private dei praticanticite-ref-hutton1995-17-3[17].

La situazione nordamericana

Il desiderio di un riconoscimento giuridico ha portato, negli USA e in Canada, a un'evoluzione della struttura territoriale e amministrativa della wicca, con l'istituzione di organizzazioni nazionali o locali, che potessero essere riconosciute come Chiesa secondo la legislazione di ciascuno Stato americano.

Le chiese wiccan sono abbastanza diffuse nell'America settentrionale. Il loro ruolo è quello di coordinare in un determinato territorio, un certo numero di mwbpucoven, oppure le attività legate alla religione wiccan. Nascono solitamente dall'unione di più mwbpycoven in un'unica organizzazione o emergono come associazioni "ombrello", a cui progressivamente aderiscono le mwbpccoven che desiderano godere i vantaggi del riconoscimento giuridico.

Il passaggio dal sistema delle mwbpkcoven indipendenti a quello delle chiese istituzionalizzate ha comportato la formazione di un clero strutturato e di una rete di templi wiccani.cite-ref-91[91] Si è andato affermando un clero comune, organizzato dalla stessa Chiesa e disponibile per le attività di qualsiasi gruppo. Le mwbp4coven hanno perso autonomia organizzativa, devolvendo gli incarichi sacerdotali alla chiesa madre, in cambio di benefici legali e fiscali, per concentrarsi sulla spiritualità e sull'mwbp8insegnamento.

Parallelamente i luoghi di culto si sono trasformati, passando dalle case di preghiera, segrete e riservate agli iniziati, a veri e propri templi. Un livello intermedio è rappresentato dal mwbqecovenstead, che è un'area naturale dedicata alla celebrazione dei riti, ricavata in spazi naturali come giardini, mwbqicaverne o mwbqmboschi.

Le chiese wiccan possono essere distinte in due categorie. Le chiese denominazionali promuovono una sola delle tante tradizioni della wicca, mentre le chiese non denominazionali non si rifanno ad alcuna specifica tradizione, ma promuovono e organizzano l'intero fenomeno wiccan presente nella loro giurisdizione. A questa seconda tipologia appartengono, ad esempio, la Congregazione della Dea o la Chiesa wiccan unita, importante istituzione internazionale, attiva anche nell'istituzione e nella formazione di un sacerdozio unificato attraverso l'Associazione del Clero wiccan e l'annesso Seminario Teologico WCA.

Va sottolineato che negli USA i membri delle cosiddette "tradizione originarie" gardneriana e alexandriana, della mwbqyWicca britannica tradizionale, in generale non aderiscono a nessuna chiesa, né hanno mostrato interesse a formarne una, preferendo la tradizionale organizzazione in mwbqccoven. Sono quindi state tradizioni successive e gruppi particolari ad aver approfittato delle legislazioni statali per organizzarsi in Chiese.

Statistiche

Le prime mwbqostatistiche sulla wicca risalgono al mwbqs1972, quando John Godwin nel suo mwbqwOccult America stimò la presenza di 20.000 praticanti organizzati nell'America settentrionale. Nel mwbq01980 Gordon Melton dell'Institute for Study of American Religion, sulla base di dati raccolti nel mwbq41979 in occasione di un mwbq8festival neopagano, accrebbe questa stima a un numero tra 30.000 e 40.000 aderenti.cite-ref-92[92] Margot Adler, autrice di mwbrqDrawing Down the Moon, nel mwbru1986 valutò i fedeli di religioni neopagane negli USA tra i 50.000 e i 100.000, la maggior parte wiccani.cite-ref-drawing-down-the-moon-38-2[38] Tra il mwbro1990 e il mwbrs1992, con la crescita negli USA dell'interesse accademico per la wicca, le stime si aggirarono tra i 50.000 e i 113.000 membri.

Altre fonti confermarono questi dati, tra le quali il mwbr0Religious Requirements and Practices of Certain Selected Groups: A Handbook for Chaplains (edito nel mwbr42001 dall'mwbr8Esercito degli Stati Uniti per istruire i cappellani militari di fede mwbsacristiana sulla gestione dei rapporti con soldati di altre religioni), le ricerche di Craig Hawkins e il mwbsecensimento generale della popolazione e delle abitazioni del mwbsiCanada.cite-ref-93[93] mwbscEric Raymond, autore di mwbsgFrequently Asked Questions about Neopaganism, avallò la cifra di 200.000 wiccan definì il movimento come «in esplosione».cite-ref-94[94] Nel mwbs01996 Vernieda Vergara stimò 360.000 wiccanicite-ref-95[95] e nel mwbti1999 Loren Wilkinson in un articolo per mwbtmChristianity Today definì il neopaganesimo e in particolare la wicca come la religione con la diffusione più veloce negli USA.cite-ref-96[96]

Lo stesso anno Catherine Edwards dette una stima di 3 o 5 milioni di wiccanin America settentrionalecite-ref-book-of-shadows-10-1[10], mentre mwbt0Witches' Voice, uno dei più popolari mwbt4siti web wiccani, la ridusse a un mwbt8range tra 1 e 3 milioni. Il numero in assoluto più elevato fu azzardato da mwbuaPhyllis Curott nel suo mwbueBook of Shadows, e corrispondeva a 10 milioni.cite-ref-book-of-shadows-10-2[10] Un sondaggio condotto nel mwbuy2000 dalla Congregazione della Dea restituì un numero di aderenti intorno al milione.cite-ref-97[97]

Per quanto concerne l'Italia, a cavallo tra gli anni novanta e gli anni duemila le stime del prof. Massimo Introvigne, riprese da CESNURcite-ref-98[98] limitano a poche migliaia il numero dei praticanti wiccani, accorpandoli nelle stime in modo arbitrario a gruppi assai eterogenei e precisando a corredo della tabella 4: «...non solo è assai complesso stabilire l'entità numerica delle realtà confessionali, ma, qualora si rifacciano alla tradizione esoterica, occultistica, spiritistica, al New Age, al Next Age o alle comunità acquariane post-New Age, è anche arduo distinguere tra i membri a pieno titolo del gruppo e coloro che saltuariamente partecipano alle "attività", oppure sono semplici "clienti" e "fruitori". In questo caso, se si tiene conto anche di chi partecipa assiduamente a corsi, seminari e convegni organizzati da queste aree, per soddisfare le più disparate esigenze spirituali, il numero dei partecipanti è dell'ordine delle centinaia di migliaia.» A circa quindici anni dallo studio del CESNUR si può ritenere che nel frattempo gli aderenti in Italia siano cresciuti nell'ordine di quanto è avvenuto nel resto dei paesi occidentali.

Un sito italiano di informazione cattolica, basandosi su studi del Trinity College del Connecticut e altri istituti, afferma che questi "hanno dimostrato come il wiccan sia cresciuto enormemente": secondo tali studi condotti a distanza di anni regolari i wiccan crebbero dagli 8.000 nel 1990, ai 134.000 nel 2008, ai 340.000 nel 2008, per poi crescere ulteriormente fino ai 1.5 milioni nel 2017.cite-ref-abcnews20091030-99-0[99]

Influenze popolari

La wicca ha esercitato un'influenza sulla mwbvcletteratura e sulla cultura popolare contemporanee, soprattutto nordamericane. Esempi di opere ispirate alla wicca sono gli scritti di mwbvgCate Tiernan o il mwbvkfilm mwbvomwbvsGiovani streghe (mwbvw1996), nei fumetti c'è l'esempio del giovane supereroe mwbv0Wiccan, mentre personaggi ispirati alla wicca compaiono in molte mwbv4serie televisive popolari, come mwbv8mwbwaBuffy l'ammazzavampiri, mwbwemwbwiTrue Blood, mwbwmmwbwqMidnight, Texas, mwbwumwbwyAngel e mwbwcmwbwgStreghe: in quest'ultima, in particolare, compaiono numerosi riferimenti molto specifici alla wicca, come il mwbwkmwbwoLibro delle ombre, anche se in modo completamente decontestualizzato e avulso dal suo significato originario.

Rapporto con le autorità politiche e religiose

In accordo con la storia tradizionale della wicca trasmessa da Gardner, molti wiccan considerano la stregoneria medievale come una religione ancestrale della wicca e, quindi, il fenomeno della mwbw0caccia alle streghe come una mwbw4persecuzione religiosa contro i propri predecessori, ovvero contro coloro che, praticando culti sotterranei delle divinità antiche, furono bollati come streghe e stregoni all'interno dell'mwbw8occidente cristiano tra la fine del mwbxaXV secolo e l'inizio del mwbxeXVIII secolo, periodo chiamato nella wicca mwbxiTempi del Fuoco in riferimento alla pratica delle condanne al mwbxmrogo.cite-ref-100[100]

In epoca contemporanea la wicca è spesso stata associata, per errore o per propaganda negativa, al mwbxksatanismo. A causa anche delle connotazioni negative socialmente diffuse riguardo alla stregoneria antica, i Wiccan si trovano spesso in situazioni di disagio e di discriminazione, che li portano a praticare la loro religione in segreto e in privatocite-ref-autogenerato2-101-0[101].

Nel mwbx81985 la Corte Distrettuale della mwbyaVirginia (USA), con l'emanazione della sentenza mwbyeDettmer v. Landon, riconobbe la wicca come religione e alle sue associazioni lo mwbyistatus di organizzazioni religiose. Nonostante questi primi riconoscimenti, la wicca ha continuato a essere oggetto di marginalizzazioni e penalizzazionicite-ref-autogenerato2-101-1[101]. Nello stesso 1985 alcuni legislatori di orientamento conservatore promossero l'introduzione di leggi federali volte ad aggirare la predetta sentenza, che furono abrogate nel mwbyc1986 dal mwbygCongresso.cite-ref-102[102]

Nel mwby41999 un gruppo di cristiano-conservatori, fondato su iniziativa di Bob Barr in risposta alla crescente diffusione di riti wiccan nelle basi militari, invitò i cittadini americani a una revisione in senso restrittivo della nozione e dei diritti di mwby8libertà religiosa alla luce della morale cristiana, allo scopo di reprimere la diffusione del neopaganesimo.cite-ref-103[103]

Il primo matrimonio celebrato con rituale wiccan civilmente riconosciuto risale al mwbzu2004 nel mwbzyRegno Unito. Alle nozze wiccan sono riconosciuti effetti civili anche in mwbzcIrlanda e in alcuni Stati degli mwbzgStati Uniti d'America. Nel mwbzk2007, dopo la controversia legale seguita alla morte in mwbzoAfghanistan nel mwbzs2005 del soldato wiccan mwbzwPatrick Stewart, il simbolo del pentacolo wiccan è stato legalmente riconosciuto negli USA e inserito nel catalogo degli emblemi religiosi ammessi sulle placche commemorative dei militari statunitensi sepolti nei cimiteri statali, tenuto dal mwbz0Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti.cite-ref-104[104]

Note

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Collegamenti esterni

• mwchsLa voce "Wicca" del sito del CESNUR (Centro di Studi sulle Nuove Religioni)